Museen am Samstag – MAK

MAK-1Eh sì, perché se la domenica è il giorno dell’entrata libera ai musei municipali, il sabato tocca al Museum für Angewandte Kunst (Museo delle arti applicate) mostrare i suoi tesori. E non solo per quanto riguarda la mostra principale, ma anche per quelle temporanee.
Per la prima volta, brutta sorpresa: non si può fotografare, neanche con il flash. Ed è un peccato, perché l’edificio è completamente decorato all’interno, e i due piani sono collegati da una sontuosa scalinata con tanto di vetrate alle pareti. MAK-interiorHo fatto l’italiana e qualcosa potete vederlo comunque qui a fianco :P. 
Ma forse è stato meglio così: perché se avessi avuto anche la possibilità di scattare foto non sarei arrivata neanche alla fine dei sotterranei. Se il Wien Museum ha davvero un milione di pezzi (cosa che dubito) qui siamo almeno a cinque volte tanto: da tutto il mondo, ma soprattutto dall’Europa occidentale, sono stati raccolti qui mobili, vestiti, sedie, divani, tazze, bicchieri che venivano utilizzati quotidianamente nelle varie epoche, dal medioevo (bicchieri e abiti del 1200!) fino ai giorni nostri. La “Studien Sammlung” al piano sotterraneo è divisa per materiali, dalla porcellana al metallo, permettendo di osservare l’evoluzione delle forme e delle tecniche, evoluzione legata strettamente alla storia di chi quegli strumenti li utilizzava. E sorprende vedere ciotole di porcellana cinese di 800 anni fa avere l’identico stile minimalista (e i colori!) di quelle che si trovano oggi all’IKEA. E’ sicuramente la sezione più ricca, arrivando fino al 2007; tra le sale da non perdere, quella del vetro, dei vestiti (centinaia di campioni di tessuto!) e dei divani (quello a forma di labbra ve lo ricordate? C’è :D)
Mancava mezz’ora alla chiusura quando sono arrivata al primo piano, ormai allo stremo: e ovviamente c’era ciò che mi interessava di più, cioè i lavori della Wiener Werkstätte e i disegni preparatori per palazzo Stoclet di Klimt. Quello con l’albero era in restauro, ma la danzatrice e l’Abbraccio erano lì 🙂 Motivo per ritornarci assolutamente prima di andare a casa. 

Due le principali mostre temporanee: una su Julian Opie (fino al 21 settembre), tra i più importanti artisti contemporanei inglesi. Non c’è tanto da vedere ma è molto creativa, soprattutto nei video-quadri sul Giappone e nella “bambola” che grazie a un effetto olografico (quello delle action card insomma) si muove insieme a chi la guarda.
L’altra (fino al 17 agosto) riguarda una coppia di artisti austriaci, tali Deutschbauer e Spring, e i loro 100 manifesti, tra cui uno presentato alla Biennale di Venezia. Non conoscendoli non so che dire, ma sono simpatici.
Per tutte le esposizioni veniva dato un volantino (tedesco o inglese) con la spiegazione di ogni opera. Ok che anche le esposizioni sono state curate da degli artisti, ma una targhetta bilingue non avrebbe deturpato la visuale a mio modesto parere.

Ammetto di essermi trovata per la prima volta un po’ in difficoltà. Se mai vi venisse voglia di visitare il MAK (merita, eh), o fate in due giorni o arrivate per tempo: io ci ho messo due ore e mezza e quasi non lo finivo, due ore comunque non ve le leva nessuno, e visto che qui dopo le 18 vi sbattono fuori anche dal supermercato, figurarsi da un museo.

Info varie:

Stubenring 5, A-1010 Wien
Tel. (+43-1) 711 36-0
Fax (+43-1) 713 10 26
E-Mail: office@mak.at
Sito web:  http://www.mak.at/e/jetzt/f_jetzt.htm 

Orari:
Lunedì chiuso
Martedì (MAK NITE©) 10.00–24.00
Mer–Dom 10.00–18.00
Chiuso: 25/12, 01/01 

Prezzi: 
Gratis sabato, per bambini fino ai 6 anni, 26 ottobre (festa nazionale)
€ 9,90 adulti con Guida-MAK/€ 7,90 senza 
€ 5,50 per gruppi da 10 persone, studenti, over 60
€ 6,30 con Wien-Card, Ö1-Card
€ 11,- carta famiglia (1 o 2 adulti con almeno un bambino di meno di 14 anni)

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9 Risposte to “Museen am Samstag – MAK”

  1. Grissino Says:

    Errore, i super chiudono dopo l 18… per esempio l’Hofer chiude alle 19.00
    😛

    Tu sarai l’esperta dei musei, io quello del gnam gnam e dello shopping! (guardare e non comprare 😦 )
    😀

  2. xalira Says:

    davvero hofer oggi chiudeva alle 19? Maledizione, dovevo comprare il dressing per l’insalata! Mi toccherà di nuovo usare quell’olio spagnolo schifoso 😦
    (comunque mi sto viennesizzando: ho comprato un barattolone di marmellata alle albicocche :D)

  3. Grissino Says:

    No, oggi é sabato e chiudeva alle 18 😛 ma gli altri giorni alle 19!!

    Dressing per l’insalata?! Ma nooooo, intendi quello yoghurt, erbe e addensanti chimici? 😛
    Allora, io normalmente la salsetta la faccio cosí (premetto che mangio poca insalata, solo valeriana / songino):

    Metto un cucchiaio tipo dose di eroina (non che me la sia fatta ma ho visto Christiane F. Noi i ragazzi dello zoo di Berlino 😀 ) ci metto un pó di sale anziche di ero. Poi allungo con il succo di limone. Aggiungo senape (questa i drogati non ce la mettono 😀 ), mischio bene e allungo il tutto con olio di oliva. Viene buonissima
    🙂

    In alternativa se vuoi la salsa allo yoghurt, basta che mischi yoghurt, un pó di olio, sale, pepe, e un pó di erbe aromatiche. Meno cose giá pronte prendi e meglio é per la tua salute.

    Il barattolone di miscela zuccherosa di quella roba lí si chiama Marillen Marmelade!! 😉 E comunque si usa anche a Milano. Se peró vuoi fare l’austriaca, puoi comprare quella della Bailoni (ho fatto un articolo sul mio Blog) che é di Marillen della Wachau e con una punta di schnaps dentro 😀 Ma non si sente… quella che fa mia mamma é tutta un’altra cosa perché abbonda di schnaps!!! (e te lo dico io che sono astemio… comunque l’alcool evapora in cottura).

    Torno a sistemare il mio Linux 😛

  4. xalira Says:

    wow, grazie 🙂 In effetti mi hanno detto che non è molto “gesund”, ma sono piiigra. 😛 E poi io ne userei tonnellate, mi piace un sacco!
    Non vedo l’ora cmq di un bel po’ di pane e marmellata domani mattina 😀

  5. nonhovoglia Says:

    Forte Julian Opie dovevo andarci ieri a vederlo poi alla fine non ce l’ho fatto …….prossimo sabato ………..

  6. sariti Says:

    anch’io vado matta per il dressing per l’insalata gia’ pronto, ma provero’ a farlo con le miei manine come consiglia grissi’…al MAK non sono ancora stata, se ci penso mi vergogno di non averlo ancora visitato dopo tutto questo tempo…

  7. xalira Says:

    Beh, Sariti, vacci quando hai proprio un sabato pomeriggio che non sai cosa fare, perché dopo sarai stanchina… 😉

  8. Grissino Says:

    Dicci poi della salsa 😛

  9. xalira Says:

    Ci ho provato, sì, ma mi sa che ho esagerato con sale e pepe 😦 La lascio nel frigo a macerare sperando che domani migliori, al limite l’allungo con un po’ di acqua 😛

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