An der schönen blauen Donau

In realtà del bel Danubio blu (il brano, intendo) ne ho piene le scatole. Ma la zona del Prater e del Danubio è stata una buona alternativa ad una colossale fregatura: pronti e carichi per visitare la Mozarthaus dietro allo Steffl, abbiamo scoperto che la signora della Haus der Musik si era Donaukanalsbagliata, le info sui volantini e le guide erano vecchi, e l’apertura era solo fino alle 19.00 invece delle 20.00. Ci siamo consolati con una bella passeggiata fino al canale del Danubio, passando vicino al cinema Urania (ci devo entrare prima o poi!) e continuando a camminare finchè non ci è apparsa la ruota della Riesenrad. Rispetto al 2003 il Prater è Prater-Riesenradquasi irriconoscibile, restano solo la (tristissima) giostra con i cavalli veri, qualche attrazione classica tipo il Dizzy Mouse e il Donau Jump, e appunto Prater-Riesenradla ruota panoramica. E finalmente ho potuto vedere dall’alto il tramonto su Vienna 🙂 Appena arrivano i soldi, ritorno almeno allo shop ufficiale e recupero una bellissima maglietta rossa con partitura di Mozart e decorazioni argentate *___* Il bello è che abbiamo preso anche stavolta un combi-ticket, quindi l’entrata allo zoo di Schönbrunn l’abbiamo già pagata, con un bel risparmio 🙂

Ammetto poi di aver un po’ perso la tramontana: abbiamo preso la U3 fino ad Alte Donau, dove mi avevano parlato di alcuni locali carini, ma appena scesi ci siamo resi conto che erano sull’altra sponda del fiume, troppo lontani. Mentre il coprifuoco (22.00) si avvicinava, ci siamo sciroppati un paio di chilometri a piedi fino alla Donauinsel, chiedendo ogni tanto informazioni quando eravamo disperati. Il Vienna International Center è Donauinselimpressionante, anche se di notte è difficile capirne la reale importanza (e fare foto 😦 ). Ricorda un po’ la zona del Sony Center a Berlino, anche se è troppo “cementoso” rispetto al resto della città. Però adesso so dov’è l’ONU qui a Vienna 🙂
DonauinselIn realtà quello che ci interessava era la Donauinsel, con i suoi giochi e i locali sulla riva del fiume, ma almeno così abbiamo potuto dare un occhio alla zona e fare qualche bella foto. Un pasto veloce da Sokrates e ritorno in metro fino a Karlsplatz.
Però la cosa della Mozarthaus mi è rimasta qui. Mi verrebbe davvero da portarmi al lavoro il volantino e sventolarlo al primo cliente che si lamenta di aver ricevuto info vecchie.

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4 Risposte to “An der schönen blauen Donau”

  1. Grissino Says:

    a (tristissima) giostra con i cavalli veri
    ***
    ?? Guarda che i cavalli sono una tradizione di qui… e se trattati bene non soffrono mica. Vienna é piena di carrozze coi cavalli! Anzi, parliamoci chiaro, meglio trainare le carrozze coi bambini che venir frustati da un fantino o dover arare un campo.

    La parte che hai visitato tu mi manca 😦

    Che cucina fa Sokrates?

  2. xalira Says:

    Ehm… greca? 🙂
    Ma stasera siamo andati in una birreria, domani scrivo il post 😉

  3. Grissino Says:

    E allora le patatine fritte cosa ci stavano a fare?! 😀

  4. Morpheu5 Says:

    Erano buone e veloci da fare 🙂

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