La Schönbrunn che non ti aspetti

Schloss SchönbrunnNo, tutto sommato non odio (ancora) Schönbrunn. Anche se sabato l’ho vista credo per la quinta volta, con l’aggravante dei 14 gradi, del vento e dei bagni a pagamento. 
Gloriette caféCerto il brutto tempo ha un po’ rovinato l’atmosfera del luogo, ma siamo riusciti a beccarci perfino una banda musicale in abiti tradizionali, e soprattutto il freddo ci ha spinti dritti dritti nel Gloriette café, un posto che finora avevo solo guardato da lontano e con deferenza. Bianchissimo e pieno di turisti alle prese con la colazione delle 11.30. Gloriette caféVetrina traboccante di torte “dalla nostra pasticceria”, e accanto alle finestre che danno sul giardino un pianoforte verticale libero aer chiunque abbia voglia di suonare. Io da brava tirchiona ho usato un buono del libretto sconti che danno all’entrata per prendermi un Melange con mini-tavoletta di cioccolata Lindt in omaggio :P; le altre hanno provato la Sisi Torte e la Sacher Torte, Gloriette caféla prima simile alla Mozart Torte ma con la crema aromatizzata all’arancia (non abbiamo capito bene), mentre a detta di mia sorella la Sacher era migliore di quella provata da Oberlaa. Un delitto entrare in un posto simile solo per 10 minuti: il servizio era impeccabile, l’atmosfera accogliente e luminosa… Unica pecca, i 50 cent per il bagno da pagare anche se si ha ordinato qualcosa.
Grazie alle Familienkarten siamo riusciti con “appena” 70 euro (8 persone) a goderci il Classic Tour, ovvero il tour per tutte e 40 le stanze visitabili del castello (in tutto sarebbero più di mille), peccato per il divieto assoluto di fotografare. Rispetto al tour più famoso, l’Imperial, ci sono 10 stanze in più da vedere, una delle quali con un bellissimo letto matrimoniale a baldacchino con tessuto intrecciato d’oro e d’argento. Per il resto, l’audioguida è sempre quella da cinque anni a questa parte, e così anche le stanze (e ci mancherebbe). I cartelli in alcune stanze parlavano però di un generico “ampliamento dell’offerta”, forse si può sperare in qualche novità. Nuova o meno, resta comunque la prima attrattiva della città (e secondo arriva il vicino zoo), con quasi 2.600mila visitatori l’anno.
Un consiglio? Andarci possibilmente con il sole e con scarpe comode, e guardare bene il libretto dei buoni offerte dato con ogni biglietto (di solito si risparmia 1€ circa, ma per es. per lo zoo c’è il 25% di sconto, e in otto persone con 8 euro risparmiati uno avrebbe mangiato gratis).

Fine ingloriosa da Nordsee al Naschmarkt (che loro però hanno apprezzato, mah), mentre le bimbe che per la prima volta visitavano Vienna si sono viste recapitare come regalo d’arrivederci un paio di brezen fresche e un giretto per il mercato e il Flohmarkt. Ne sono rimaste entusiaste nonostante la pioggia e i pochi banchetti rimasti, chissà se l’avessero visto a pieno regime con i venditori che danno il meglio di sé 😀

Ad ogni modo, nonostante le divergenze di itinerari e organizzazione, mi ha fatto piacere farmi un giretto turistico (spesato) con voi. Ci si rivede il primo ottobre!

PS: sono arrivati finalmente i soldi dall’università, gaudium magnum. E infatti ieri mi sono scatenata, giusto per finire bene la settimana. Ma il post e le foto li metto domani 🙂

Annunci

6 Risposte to “La Schönbrunn che non ti aspetti”

  1. Morpheu5 Says:

    Ma come i bagni a pagamento? Ma se io sono entrato e uscito tre volte di cui due per riempire le bottiglie d’acqua o_O

    Comunque io lo sconsiglio col sole perché il pezzo di parco col ghiaino e senza alberi è invivibile e la salita alla Gloriette, se uno la fa per la collinetta, è un’ammazzamotori. Diverso se uno la fa sui fianchi della collina che è in mezzo agli alberi, allora è piacevolissima.

  2. xalira Says:

    Prova ad andarci durante una giornata come quella di sabato scorso e vediamo cosa preferisci poi 😛 Toilette a pagamento, così mi ha detto chi ci è andato.

  3. Grissino Says:

    La Sisi Torte mi sembra diversissima dalla Mozart Torte… comunque bellissima offerta. Prezzi sul livello piú alto ma accettabilissimi visto il posto! Quando lavoreró, mi concederó sicuramente qualcosa! 🙂

    I bretzel son troppo buoni. Peccato che gli unici giganti che ho trovato qui a Vienna siano da un Felber alla Mariahilferstrasse (verso Volkstheater).

    Nordsee non é male. E’ un pó fastfood ma sicuramente di livello superiore rispetto a Mc & Co. Come prezzi poi non é molto fast food! 😀 A me non dispiace.

    Forse la Toilette era “a offerta” 😉
    Io son salito dalla slita principale, quella frontale. 14°C é la temperatura perfetta… o quasi, per queste cose 😉

    Arrivati i soldi? Allora offri la tortaaaaaa! (visto che bei tranci di Punsch Torte nella vetrina della pasticceria?)

  4. xalira Says:

    Io non ho mangiato il pesce ovviamente, ma mi sembrava appunto come hai detto tu, un fast food però con prezzi quasi da ristorante. E io che volevo portarli nei locali di Opernring 😦 Al Nordsee cmq ho provato il riso, e non mi ha detto proprio niente.

    Le Brezeln sono state il mio primo amore per il mondo crucco *_* ma da Hofer le ho trovate senza i granelli di sale che ci sono in Germania. Al meglio comunque vengono calde e tagliate in modo da metterci in mezzo il burro 😉

    La torta prima o poi la compro e la porto in ufficio. Ma voglio aspettare che tornino anche gli altri dalle vacanze… Consigli sul tipo? 😀

  5. Grissino Says:

    Uh, consigliarti una torta é difficile perché ce ne sono tante e ognuno ha i propri gusti. Per esempio un classico é la torta o i quadretti Punsch (quelli ricoperti di glassa rosa). Oppure un’idea simpatica é fare una torta con tanti tranci diversi. Ovviamente devi prepararti a spendere i soliti 2,5-3 euro a testa. In generale ho visto che quelle di noci purtroppo non sanno molto di noce. L’unica eccezione é stata una mitica fetta mangiata in un café (con personale antipatico) dietro la Votivkirche. Era peró una torta noci e miele spaziale.

  6. Grissino Says:

    Bretzel prendo quelli surgelati del Hofer. Puoi poi metterci o meno iul sale e finire di cuocerli. Vengono ottimi!! Per motivi di comoditá e spazio in freezer ultimamente prendo gli sfilatini (cambia solo la forma) di pasta di bretzel, sempre surgelati, sempre da Hofer.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: