Vita da Erasmus…

Haus Margareten_genteMi sto rendendo conto solo adesso quanto effettivamente andare in un Paese straniero per studiare o per lavorare sia *abbastanza* diverso. La vita dello studente Erasmus (parlo per esperienze raccontate) è fatta sì di lezioni, ma le associazioni locali si fanno di solito in quattro per portare la gente a spasso, a feste che vanno avanti fino a notte inoltrata ecc. ecc. ecc. Se si deve essere in ufficio alle 9, e pure prepararsi il pranzo in anticipo, anche andare a dormire a mezzanotte e mezza diventa un dramma, purtroppo. Ma anche stavolta per fortuna ne valeva la pena.

Rathaus Filmfest_Don GiovanniRathaus Filmfest - Don GiovanniMercoledì, l’unica proiezione al Rathausfilmfest 2008 del Don Giovanni, rappresentata nel 2006 al teatro dell’opera di Zurigo. Interpreti assolutamente all’altezza delle parti, e in particolare Don Giovanni e Leporello erano credibili e divertenti. Forse la parte più drammatica (e difficile da rendere), quella del finale, non era così efficace anche se era buona l’idea di usare una statua africana per rappresentare lo spirito del commendatore che viene invitato a cena. Zerlina scatenata, e anche qui non si è rinunciato a una messa in scena moderna e parecchio sexy, ma che non stona visto il protagonista.
Più di tre ore di durata, ma la trama è così ben costruita e la pronuncia così perfetta e pulita che al massimo si sente solo la fatica di stare a fissare uno schermo seduti su di una sedia di legno.

Haus Margareten_genteHaus Margareten_genteIeri invece è stato il turno dell’Abschiedsparty di Cristina, la ragazza spagnola che ha scritto a Vienna la sua tesi e adesso sta inviando CV a tutte le fabbriche di birra della zona. Con lei, Mozhgan (iraniana) e Lenka (slovacca) ho passato qualche bella serata a parlare delle nostre disavventure, ascoltare com’è la vita in Iran e confrontarci sulla condizione delle donne nei nostri Paesi (in Svizzera fino a pochissimo tempo fa la donna sposata prendeva il cognome del marito, per legge!).
Haus Margareten_genteUna domenica in cui Cristina era particolarmente stanca l’ho portata a Rathausplatz e ci siamo bevute una bella Himbeer-bowle; la cosa incredibile è che lei, qui da 6 mesi, non c’era ancora mai stata.
Ieri uno screzio forse dovuto al nervosismo da festa mi ha rovinato la serata e di fatto sono rimasta in un angolo a parlare con alcune ragazze slovacche, non ultima la mia coinquilina, che è così gentile da avermi invitata a casa sua a Bratislava. Però devo ammettere che la sangria e la Schwarzwälder Kirschtorte erano superbe.

Mi sa che devo un pochino riposarmi, se voglio andare in giro questo weekend (tempo permettendo). Ci sono il Volkstimmefest al Prater, tre cimiteri monumentali, la mostra del World press photo, per non dimenticare La figlia del reggimento al Rathaus domenica sera! Sì, stasera meglio riposarsi…

Ah, il lavoro: per la prima volta sono rimasta sempre negli altri uffici, dando una mano nei vari settori. La cosa più interessante è stata di sicuro l’archiviazione della rassegna stampa dai giornali austriaci: come sempre esce fuori un’immagine poco rassicurante dell’Italia, a rischio invasione da meduse e inefficiente nelle situazioni d’emergenza. Il marketing da solo non serve a niente, e se i problemi restano (vedi Napoli) va chiamato con il suo vero nome: presa in giro.
Piccola soddisfazione: qualche mia foto di Vienna verrà usata (con tanto di accredito, spero) per illustrare agli operatori italiani il convegno che stiamo organizzando per il 10 settembre.

Annunci

15 Risposte to “Vita da Erasmus…”

  1. Morpheu5 Says:

    Ma uffa, tu finisci sempre in un angolino -.-

    :*

  2. xalira Says:

    E’ la mia natura, credo. Infatti non penso proprio che farò un party quando partirò, anche se un po’ mi dispiace…

  3. Grissino Says:

    Ah, perché tu pensi che le porcherie non saltino fuori? Si sa benissimo com’é l’Italia: buona cucina, bel mare, belle vacanze, tanta cultura ma finite le 2 settimane PER FORTUNA si ritorna a Vienna… secondo me i viennesi pensano questo dell’Italia.

  4. Grissino Says:

    Ah, e io pure ovviamente! 😀

  5. Grissino Says:

    P.S.: ah, niente party? Quindi niente torta? Ma é tristeeeeeee. 😦

  6. xalira Says:

    Mah, tanti austriaci che vengono da noi in ufficio dice “Italia Italia… dovrei trasferirmici!”. L’amore che hanno per il nostro Paese è davvero commovente.
    Comunque neanche l’Austria è un paradiso: il fatto per esempio che conti poco o nulla sullo scacchiere internazionale, il sintomo di inferiorità nei confronti della Germania (che la prende in giro pesantemente)… Ci sto riflettendo in questo periodo, quando avrò le idee più chiare magari scrivo qualcosa 😉

    Per il party, non so… Anche se conosco una signora che per pochissimo fa delle torte straordinarie.

  7. sariti Says:

    io l’esperienza erasmus l’ho provata piu’ di 4 anni fa in belgio e posso assicurarti che sono stai i 7 mesi piu’ belli ed intensi della mia vita… 🙂 …domani sera saro’ qui, te lo consiglio… 😉
    http://www.guertelnightwalk.at/

  8. xalira Says:

    @Sariti: il programma sembra interessante, ma sono solo DJ nei locali del Gürtel o c’è anche altro?

    Anche a me sarebbe piaciuta l’esperienza Erasmus classica, ma avendo obbligo di frequenza in conservatorio non mi era proprio possibile… 😦

  9. Grissino Says:

    il fatto per esempio che conti poco o nulla sullo scacchiere internazionale, il sintomo di inferiorità nei confronti della Germania (che la prende in giro pesantemente).
    ***
    Veramente hai citato due aspetti che veramente non me ne fregano un bel nulla. Prima di tutto, forse non ci hai mai pensato, il valere poco nulla nello scacchiere internazionale (inteso militarmente o politicamente) significa bassissimo rischio di attentati. Secondo, la Germania é un paese diverso, puó ridere dei piccoli come Austria e Svizzera ma poi? Quindi? Chissenefrega, no? 😀

  10. xalira Says:

    @Grissino: appunto, non fregano a te ;P

  11. sariti Says:

    no, oltre ai djs ci sono anche concerti…se vai a vedere sul programma c’e’ scritto chiaramente tutto…l’erasmus e’ davvero un’esperienza unica, irripetibile…a me ha cambiato la vita, in tuti i sensi… 😉

  12. xalira Says:

    Alla fine ho lasciato stare, anche perché ci sarei andata da sola e avevo già programmato un’altra cosa 😦

  13. nonhovoglia Says:

    mmmhhhh molta gente ama l’Italia. Io compreso. Posso ammettere che qua [e’ lievemente piu’ facile vivere dal punto di vista economico-lavorativo parlando. Criticare e- facilissimo, avremmo tanti problemi ma comunque si tiene botta……almeno spero. Crisi sono necessarie a volte. 😀

  14. Grissino Says:

    Ma 4 settimane e te ne vai giá via?!

  15. xalira Says:

    Beh, l’ho sempre scritto che restavo solo 3 mesi…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: